"Il mondo non può diventare tutto un'officina. Come si andrà imparando l'arte della vita, si troverà alla fine che tutte le cose belle sono anche necessarie". (John Ruskin)

lunedì 31 dicembre 2012

NEBULOSA 2211

Tecnica mista su tela, 50 cm X 70 cm.

"Et lux in tenebris lucet, et tenebrae eam non comprehenderunt". (Gv, 1,5)

venerdì 21 dicembre 2012

BIANCO: IL SILENZIO


"Il bianco, che spesso è considerato un non-colore è quasi il simbolo di un mondo in cui tutti i colori, come principi e sostanze fisiche, sono scomparsi. E' un mondo così alto rispetto a noi, che non ne avvertiamo il suono. Sentiamo solo un immenso silenzio che, tradotto in immagine fisica, ci appare come un muro freddo, invalicabile, indistruttibile, infinito. Per questo il bianco ci colpisce come un grande silenzio che ci sembra assoluto. [...] E' un silenzio che non è morto, ma è ricco di potenzialità. Il bianco ha il suono di un silenzio che improvvisamente riusciamo a comprendere. E' la giovinezza del nulla, o meglio un nulla prima della nascita. Forse la terra risuonava così, nel tempo bianco dell'era glaciale.

Da Lo spirituale nell'arte di Wassily Kandinsky.

IL BIANCO NELLO SPAZIO INTERNO

SOFFITTO: senso di vuoto; diffonde la luce e riduce le ombre.

PARETI: vuoto e sterile; privo di energia.

PAVIMENTO: inibente: non bisogna camminarci sopra.



domenica 9 dicembre 2012

VERDE: LA QUIETE


"Mescolando questi due colori  (giallo e blu) diametralmente opposti in un equilibrio ideale si forma il verde. I movimenti orizzontali, quelli centrifughi e centripeti, si neutralizzano a vicenda. Nasce la quiete. [...] Il verde assoluto è il colore più calmo che ci sia: non si muove, non esprime gioia, tristezza, passione, non desidera nulla, non chiede nulla. [...] Il verde è il colore fondamentale dell'estate, quando la natura ha superato la primavera e si immerge in una quiete appagata. Quando il verde assoluto perde il suo equilibrio, si alza verso il giallo e diventa vivo, giovane, gioioso. [...] Se invece si oscura con il blu ha un suono completamente diverso: diventa serio e per così dire pensieroso. [...] Da un punto di vista musicale esprimerei il verde assoluto con i toni calmi, ampi, semigravi del violino".


Da Lo spirituale nell'arte di Wassily Kandinsky.

IL VERDE NELLO SPAZIO INTERNO

SOFFITTO: senso di protezione.

PARETI: freschezza, calma e sicurezza; irritante se troppo abbagliante.

PAVIMENTO: naturale e delicato; freddo e rilassante se tendente al blu.



venerdì 30 novembre 2012

BLU: LA PROFONDITA'


"La profondità la troviamo nel blu. [...] La vocazione del blu alla profondità è così forte, che proprio nelle gradazioni più profonde diviene più intensa e intima. Più il blu è profondo e più richiama l'idea di infinito, suscitando la nostalgia della purezza e del soprannaturale. [...] Il blu è il colore tipico del cielo. Se è molto scuro dà un'idea di quiete. Se precipita nel nero acquista una nota di tristezza struggente, affonda in una drammaticità che non ha e non avrà mai fine. Se tende ai toni più chiari, a cui è meno adatto, diventa invece indifferente e distante, come un cielo altissimo. [...] Da un punto di vista musicale il blu assomiglia a un violoncello o, quando molto scuro, al suono meraviglioso del contrabbasso; nella sua dimensione più scura e solenne ha il suono profondo di un organo.


Da Lo spirituale nell'arte di Wassily Kandinsky. 

IL BLU NELLO SPAZIO INTERNO

SOFFITTO: fresco e celestiale se chiaro; pesante e opprimente nelle gradazioni più scure.

PARETI: fresco e distante se chiaro; senso di profondità nelle varianti più scure.

PAVIMENTO: sensazione di movimento nelle varianti più chiare; di resistenza nelle varianti più scure.

lunedì 26 novembre 2012

STELLA EFFETTO CORTEN



Tecnica mista, 100 cm. X 120 cm.
L'imitazione visiva e tattile dell'effetto dell'acciaio corten ha conferito a questo pannello un aspetto vissuto e  raffinato, permettendo dunque di avere una valida alternativa rispetto al materiale originale; è tuttavia evidente che in tal modo si annulla la caratteristica trasformazione data dallo scorrere del tempo, rendendo la decorazione immutabile.
Questo tipo di verniciatura può essere realizzata su qualsiasi supporto e non presenta, a differenza della classica e semplice ossidazione del ferro, la tendenza della patina di ruggine a rimuoversi dalla superficie (malgrado le possibili protezioni di cere o vernici), provocando gli effetti di sporco e deterioramento tipici del ferro.

venerdì 23 novembre 2012

GIALLO: LA FOLLIA


"La visione diretta del giallo rende ansiosi, emozionati, eccitati e rivela la violenza del colore, che agisce prepotentemente su di noi. La tendenza del giallo ai toni chiari può raggiungere un'intensità insopportabile per lo sguardo e per l'anima. Un giallo così intenso è come il suono sempre più acuto di una tromba o quello sempre più assordante di una fanfara. [...] Da un punto di vista psicologico può rappresentare la follia, intesa come accesso di furore, di irrazionalità cieca, di delirio. [...] Il giallo è il colore tipico della terra [...] si può anche paragonare all'estate morente. [...] Nascono così colori folli di energia, ma incapaci di profondità".

Da Lo spirituale nell'arte di Wassily Kandinsky.

IL GIALLO NELLO SPAZIO INTERNO

SOFFITTO: stimolante e luminoso.

PARETI: eccitante fino all'irritazione se fortemente saturo; sensazione di calore se tendente all'arancione.

PAVIMENTO: senso di distrazione.



venerdì 16 novembre 2012

IL COLORE: PERCEZIONE


“A ben vedere, non ci sono colori ma materie colorate. Perfino la polvere d'oltremare assumerà un'infinità di aspetti diversi se a essa si mescolano olio, oppure uovo, latte o gomma. O se la si applicherà su gesso, legno, cartone o tela. […] Un raso nero, un panno nero, una macchia d'inchiostro nero su un foglio di carta, […] il catrame e tutto ciò che è nero è identificato ingiustamente nel qualificativo NERO. Nero è un'astrazione; il nero non esiste; ci sono materie nere, ma diverse una dall'altra perchè ci sono distinzioni di lucentezza, opaco o lucido, liscio, rugoso, ecc, che hanno una grande importanza. […] E se è un nero pestato nell'olio o nella colla, e se la polvere è più o meno fine, e se è poco o troppo liquido per l'uso. Tutto ciò è capitale. Questi aspetti sono anche più importanti della scelta del colore medesimo”.

Da Note per i fini letterati di Jean Dubuffet (1945).

La percezione visiva relativa al colore è una materia alquanto varia e complicata. Il nostro occhio incontra delle difficoltà nel confrontare i colori; solo la giustapposizione di due varietà cromatiche, infatti, consente la certezza percettiva.
Per il principio di relazione, è possibile definire un colore solo mediante il confronto con altre varietà cromatiche, in quanto esso viene influenzato e modificato dai colori che lo circondano.
La percezione del colore di una stanza, di una parete, o di un oggetto in generale è determinata da diversi fattori:
  • COLORE LOCALE (colore specifico della sua superficie)
  • COLORE TONALE (alterazioni cromatiche date da luci e ombre)
  • COLORE AMBIENTE (colori delle altre superfici circostanti)
  • MATERIA (da cui è costituito)
  • DIMENSIONE SUPERFICI

    Lo stesso colore appare diverso a seconda dell'illuminazione che riceve.

Lo stesso colore rosso appare di intensità differenti a seconda del colore che lo circonda.

Materiali diversi di colore nero.

Il colore viola di superficie ridotta appare più intenso dello stesso colore con una superficie più ampia.

Quando decidiamo di "imbiancare casa" solitamente scegliamo i colori in base al nostro gusto personale o alla moda del momento, spesso senza tener conto che tutti gli stimoli cromatici che percepiamo dal mondo esterno (in questo caso dai colori della nostra abitazione) sono intimamente legati al nostro mondo interno, cioè alla nostra psiche. Il colore deve quindi essere usato in modo consapevole, al fine di creare un ambiente favorevole al benessere psicologico (e in parte anche fisiologico) di chi ci abita.

Nei prossimi post cercherò di analizzare gli effetti dei principali colori nello spazio interno.

giovedì 15 novembre 2012

PORTA FINTO LEGNO





Casa privata, Milano.
L'idea di imitare materiali pregiati fa parte di una lunga tradizione della decorazione pittorica; già in uso presso gli Egizi, raggiunse livelli di perfezione in Europa nel XIX secolo. La grande diffusione di questa tecnica è dovuta soprattutto a necessità di tipo economico.
Le specie legnose presenti in natura sono innumerevoli e presentano una grande varietà cromatica: dal bianco dell'acero, al giallo del frassino, al rosso del ciliegio, al marrone dorato del noce.
L'elemento caratterizzante del legno è la venatura, che può essere molto fine, quasi invisibile, oppure presentarsi in maniera molto evidente e contrastata.
La difficoltà di questa tecnica consiste proprio nella necessità di riprodurre la trama delle venature e i difetti della materia legnosa, senza però risultare troppo meccanico e artificioso.


lunedì 12 novembre 2012

ORCHIDEA



Acrilico su marmo.
"L'orchidea, di notte
nasconde nel profumo
lo splendore del fiore".
-Yosa Buson-

mercoledì 31 ottobre 2012

REGINA DELLA PACE

Incisione su granito.
Madonna di Međugorje, detta anche Regina della Pace o Gospa, è l'appellativo con cui viene venerata Maria, madre di Gesù; queste apparizioni mariane sono tutt'ora in atto. Il nome della località è quello in cui sarebbero iniziate le apparizioni e dal quale provengono i sei veggenti: Ivanka Ivanković, Mirjana Dragićević, Vicka Ivanković, Ivan Dragićević, Jakov Čolo e Marija Pavlović. Nella prima apparizione, avvenuta il 24 giugno 1981, i veggenti affermano di aver ricevuto un'apparizione della Vergine Maria, che in seguito si presenterà con il titolo di "Regina della Pace" (Kraljica Mira), altro appellativo con cui è venerata. Per questo motivo Međugorje è divenuta meta di numerosi pellegrinaggi.
Il frate francescano Janko Bubalo ha interrogato i presunti veggenti e ha chiesto loro di descrivere l'aspetto della Madonna.
In base ai loro racconti, la Madonna ha tra i 18 e i 20 anni, è snella ed è alta circa 165 cm. Il suo viso è lungo e ovale con capelli neri. Gli occhi sono azzurri con ciglia delicate, il naso è piccolo e grazioso e le guance sono rosee. Ha belle labbra rosse e sottili e il suo sorriso è di una gentilezza indescrivibile.
Ha una semplice veste azzurro-grigia che scende liberamente verso il basso mescolandosi con la piccola nuvola biancastra su cui sta in piedi. Il suo velo è bianco e copre la testa e le spalle e scende anch'esso fino alla piccola nuvola. Ha una corona con 12 stelle dorate sulla testa.
Padre Bubalo chiese infine: «La Madonna è veramente bella come dite?»
La loro risposta fu: «In realtà noi non abbiamo detto nulla a proposito di questo. La sua bellezza non può essere descritta. Non è il nostro genere di bellezza. È qualcosa di etereo, di celestiale, che si vede solo in paradiso e solo in una certa misura.»

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.





CRISTO MISERICORDIOSO

Incisione su granito.
Ormai inizio a prenderci la mano con la tecnica dell'incisione: ogni nuovo pezzo diventa sempre più facile e veloce da lavorare e la paura iniziale di sbagliare sta via via scemando; i tratti si fanno più fluidi e delicati e l'ombreggiatura, prima solo accennata, comincia a dare il senso dei volumi.
La strada verso il tuttotondo si fa un po' più vicina!





lunedì 1 ottobre 2012

CRISTO A 33 ANNI

Incisione su granito
Il giorno del giudizio è arrivato e l'esito è stato positivo; ecco allora una nuova incisione, questa volta raffigurante il volto di Cristo.
Ho sempre preferito rappresentare figure femminili piuttosto che maschili, e in effetti questa predisposizione traspare, a mio avviso, dal'impostazione della capigliatura, che risulta essere un po' troppo definita e leziosa. Sono soddisfatta invece di essere riuscita a rendere il senso di ruvida realtà della barba.
Il terzo pezzo della serie è già in preparazione!

venerdì 28 settembre 2012

NEBULOSA 247

Tecnica mista su tavola, 100 cm X 50 cm.
L'opera appare come il preludio di una genesi cosmica; bagliori di luce appena formatisi dialogano con l'oscurità primordiale, dando vita ad una nebulosa coltre cromatica che pare celare dietro di sé l'universo in espansione. La matericità creatrice dell'oro viene resa ancor più evidente dal contrasto con le ampie zone di colore, da cui la forza luminosa sembra trapelare soffusa e tuttavia, al tempo stesso, dirompente.

This work appears as the prelude of a cosmic genesis; shines of light just formed converse wiith the primordial obscurity, giving life to a nebulous chromatic blanket that seems to conceal behind itself the universe in expansion. The creational materiality of gold is made even more outstanding by the contrast with the broad areas of color, from which the bright strength seems to slip out soffused and, at the same time, disruptive.


Un ringraziamento speciale alla mia personale critica d'arte Elisa Clericetti di "muffin e Caffè"!

mercoledì 26 settembre 2012

BEATA VERGINE MARIA

Incisione su granito.
Mi è stato chiesto di realizzare un'incisione su granito di un'immagine sacra; l'incisione è una tecnica che esula dalle mie conoscenze e il granito è un materiale con il quale non ho mai lavorato: partiamo bene!
Nonostante le premesse poco incoraggianti, ho deciso comunque di cimentarmi in questa prova, male che vada avrei buttato via qualche ora e una tavoletta di granito.
La tecnica dell'incisione mi è piaciuta subito; ho lavorato come se stessi eseguendo un tratteggio a matita, ma in modo deciso e senza ripensamenti, dato che una volta impresso il segno non è più possibile tornare indietro.
Il risultato finale non è stato affatto male: a parte qualche linea un po' incerta e lo sguardo vitreo, posso dire di ritenermi soddisfatta. 
Ora aspetto il giorno del giudizio!

lunedì 11 giugno 2012

PARETE ORO AVORIO


Casa privata, Carugo.
Avorio, oro ricco, oro pallido e polvere d'oro per questa parete elegante e raffinata che dona luminosità alla stanza, creando delicati e inaspettati riflessi di luce.

giovedì 31 maggio 2012

PANNELLO FLOREALE RAME




 Tecnica mista, 85 cm X 115 cm.
Ancora fiori! Dopo oro e argento, non poteva mancare la foglia rame! Anche in questo pannello sono evidenti le screpolature che lasciano intravedere il fondo avorio.